Parole chiave: Distretto socio-sanitario, Assistenza Primaria, garanzia, integrazione, coordinamento RIASSUNTO Il Distretto è la macrostruttura organizzativa dell’Azienda Sanitaria, e quindi della Regione, deputata all’analisi dei bisogni di salute del territorio di riferimento, capace di tradurre, in programmazione e allocazione delle risorse, le risposte necessarie alle necessità dei cittadini, monitorarne l’andamento e valutarne i risultati. Le funzioni del Distretto, da un punto di vista normativo, sono evolute dalla introduzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) del 1978, andando a comprendere produzione, governo, committenza, programmazione e garanzia nei riguardi dei cittadini, integrando la produzione propria di servizi con quella dei dipartimenti territoriali ed ospedalieri, dei servizi sociali, del privato accreditato, dell’associazionismo e del volontariato, in una logica che si fonda sul Health Needs Assessment, ovvero sulla conoscenza dei bisogni di salute, su cui si fonda tutta la programmazione dell’assistenza territoriale. Secondo queste indicazioni il Distretto socio-sanitario rappresenta da un punto di vista organizzativo, la concreta applicazione, nella realtà del nostro paese, dei principi fondanti la Primary Health Care, qui tradotta in Assistenza Primaria (AP). Elementi capaci di rispondere ad un contesto epidemiologico e sociale che vede l’Italia con una popolazione anziana in progressivo aumento, con un’alta aspettativa di vita, ma affetta per circa il 40% dei suoi residenti da almeno una patologia cronica e con molti anni vissuti non in buona salute nell’ultima fase della vita. Inoltre, si assiste alla crescita di nuclei monofamiliari, che faticano ad accompagnare e sostenere le persone anziane fragili, disabili e non autosufficienti nei loro percorsi di cura. A tutto ciò si associa una difficoltà di sostenibilità economica del sistema, che consuma il 70-80% delle risorse destinate al SSN per questa fascia di popolazione anziana. Si delinea, in tale scenario, la necessità di un cambio di paradigma che consista nell’operare sui determinanti della salute; promuovere interventi di promozione e prevenzione della salute; individuare precocemente le fragilità e prenderle in carico in forma coordinata tra servizi e professionisti, al fine di rallentarne o anticiparne evoluzioni verso disabilità e non autosufficienza; implementare strategie di co-production e community building al fine di raccogliere tutte le energie del territorio. In questa interpretazione si rafforza il ruolo chiave del Distretto, nella sua funzione di integrare, coordinare, garantire e governare l’assistenza territoriale e tutti gli attori coinvolti. Una necessità, sottolineata, nel difficile periodo della pandemia, come indispensabile, proprio per le differenze emerse in termini di maggiore capacità di risposta che hanno avuto le realtà regionali che hanno maggiormente puntato sullo sviluppo del Distretto, rispetto alle regioni con modelli sanitari prevalentemente “ospedalo-centrici”. Allo stato attuale, di grandi cambiamenti nella gestione della sanità territoriale, con importanti finanziamenti europei e un DM 77/2022 che introduce “Modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel SSN”, risulta fondamentale riflettere sulla realtà organizzativa distrettuale, individuare le esperienze di successo, presenti in molte realtà regionali e coraggiosamente diffondere e sistematizzare in tutto il paese le migliori esperienze prodotte. Questa la difficile sfida che il nostro SSN dovrà affrontare nel prossimo futuro declinando in modo chiaro e lungimirante ruoli e responsabilità di ogni attore coinvolto nel sistema. Key Words: Health District, Primary Health Care, guarantee, integration, coordination SUMMARY The Health District is an organizational unit of the Local Health Authority system. It is deputed to analyze the District healthcare needs, plan economic and technical healthcare resources, and monitor healthcare services, according to the “Health Needs Assessment” model. From a regulatory perspective, the functions of the Health District have constantly evolved since it was established in 1978, and they currently include production, governance, purchasing, planning, guarantee towards citizens and integration between territorial and hospital healthcare services. The Health District represents the practical application of the Primary Health Care founding principles and it can best respond to the peculiar Italian epidemiological and social setting. Given the progressive aging of the Italian population coupled with the increase in chronic diseases, the growth of small nuclear families that struggle to assist their sick elderly people and the rise in healthcare costs, a paradigm change is necessary to help move towards health promotion and disease prevention, as well as to implement strategies of healthcare co-production and community building. In the current post-pandemic scenario and in consideration of the large European investments (PNRR), it is crucial for the Italian Health System to focus on the Health District organizational structure, and to identify and share its best practices in order to effectively respond to community social-clinical needs and improve the territorial healthcare services. Autore per corrispondenza: elisa.gabrielli4@studio.unibo.it